About me

Ciao, io sono wbTraveller o se preferite Flavia, una ragazza di origine romana e di adozione parmigiana.
Viaggiare ha sempre rappresentato una parte fondamentale della mia vita. Sicuramente avere un papà pilota di aerei ha reso più semplice visitare il mondo al di fuori del paesino in cui sono nata e cresciuta.
Ma esiste per tutti un viaggio che cambia irreversibilmente il nostro modo di affrontare la vita, la prospettiva delle cose conosciute fino a quel momento, che apre la mente.
“La mente che riesce ad allargarsi non torna mai alla dimensione precedente.”
[Cit. Oliver Wendell Holmes]
La mia prospettiva é cambiata nell’estate 2014, in quello che può banalmente essere definito un viaggio di due settimane a Toronto per migliorare il mio inglese, per avere maggiori chance nella “caccia” al mio primo vero impiego dopo la Laurea.
I miei intenti erano chiari: partire da sola, studiare, fare esperienza, arricchire il mio CV, rendermi appetibile per le aziende a cui aspiravo… o almeno pensavo.
C’era molto di più: nascosta sotto strati di orgoglio, abitudini e timori si stava facendo strada la consapevolezza che quello che avevo costruito, progettato e ottenuto fino a quel momento non era sufficiente.
Seppur la mia vita mi era sembrata essere giusta, adatta a me ed alle mie aspettative, ritrovarmi lontano da famiglia ed amore, in un luogo sconosciuto, tra persone nuove e provenienti da tutto il mondo, portò a galla insoddisfazioni e nuovi obiettivi.
Il cambiamento non fu immediato, ovviamente, ma durante la mia ultima notte a Toronto, nel salutare i miei nuovi amici e la famiglia cubano-canadese che mi aveva ospitato, sapevo che sarei tornata a casa diversa e che avrei avuto bisogno di geolocalizzare me stessa nella mappa della mia vita.
“Viaggiando alla scoperta dei paesi troverai il continente in te stesso.”
[Proverbio indiano]
Il viaggio a Toronto prima ed il mio successivo trasferimento a Parma mi hanno fatto capire che, per conoscere veramente me stessa, avevo bisogno di scoprirmi e mettermi alla prova in nuovi luoghi, in nuove realtà.

E da qui comincia la mia storia di “aspirante viaggiatrice”…

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